SKY - COMPACT
LASTRE COMPATTE IN POLICARBONATO
La lastra compatta in policarbonato offre le migliori soluzioni nel settore delle vetrature rispetto ad altri materiali, in particolar modo quando la richiesta di sicurezza e resistenza all’impatto sono di vitale importanza. La coestrusione di uno strato protettivo anti UV sulla superficie della lastra compatta in policarbonato, elimina il 98% del passaggio della radiazione ultravioletta e previene l’ingiallimento nonché la perdita di resistenza meccanica della lastra.

PROPRIETA'

NORME

UNITA'

VALORI

FISICHE

Densità

DIN 53479

g/cm3

1,2

Trasm. Luminosità (3mm. trasp.)

DIN 5036

%

90

Indice Rifrazione

DIN 53491

 

1,585

MECCANICHE

Resistenza traz. A snervamento

DIN 53455

N/mm2

> 60

Resistenza trazione a rottura

DIN 53455

N/mm2

> 70

Modulo elastico

DIN 53457

N/mm2

2300

Resistenza all’urto

DIN 53453

KJ/m2

> 30

TERMICHE

Coeff. Espansione Lineare

L/k

Conducibilità termica

DIN 52612

W/mk

0,21

Temp. Deformazione sotto carico

DIN 53461

°C

135

Temperatura Uso Continuo

°C

100

Autoestinguenza: Classe 1

TRASMISSIONE LUMINOSITA’ (%)
COLORE

1mm

2mm

3mm

4mm

5mm

6mm

8mm

10mm

12mm

Trasparente

92

91

90

90

90

90

86

80

80

Fumé

-

-

28

29

32

-

-

-

-

Opale

-

-

53

50

40

38

-

-

-


GUIDA ALLE LAVORAZIONI

TAGLIO Facile da tagliare o segare con qualsiasi attrezzo da lavoro. Gli intagli creano problemi alla resistenza meccanica del Policarbonato e devono essere accuratamente evitati.

FORATURA Qualsiasi trapano per metallo è idoneo alla foratura delle lastre compatte in policarbonato; durante la foratura attenersi alle seguenti regole:

  • Non usare oli da taglio.
  • La lastra si può rompere se viene intagliata.
  • I fori filettati vanno usati solo se impossibilitati ad applicare altri sistemi di fissaggio (fori passanti, incollaggio).

TERMOFORMATURA E CURVATURA A CALDO Prima della termoformatura rimuovere il film protettivo e pre-essicare a 120°C al fine di rimuovere l’umidità assorbita. I forni a circolazione d’aria con controllo accurato della temperatura sono i più efficienti. L’aria deve circolare tra le lastre. I tempi e le condizioni di stoccaggio della lastra determinano il tempo di essicazione. Lo stoccaggio in ambiente secco permette di ridurre fino ad 1/3 i tempi di essicazione – in tal senso si consiglia una sperimentazione preventiva. Il Policarbonato tende a riassorbire umidità quando la temperatura scende al di sotto dei 100°C perciò, si consiglia di passare alla termoformatura subito dopo l’essicazione. La pre-essicazione non è necessaria nella curvatura a caldo.

Le lastre compatte in Policarbonato possono essere stampate su qualsiasi apparecchiatura a vuoto o compressione. La formatura può essere eseguita in un intervallo di temperatura tra 175°C e 200°C. quando la temperatura dello stampo scende al di sotto di 125°C le parti formate possono essere rimosse. Il ritiro da stampaggio sarà tra lo 0,5% e 1,0%.

Spessore lastra

(mm)

Tempo di essicazione

(ore)

2

4

3

8

4

13

5

18

6

22

8

26

10

30

12

33

CURVATURA A FREDDO Le lastre compatte in Policarbonato possono essere curvate a freddo. I raggi bassi creano notevole stress nel materiale e questo ne ridurrà notevolmente la resistenza chimica. I raggi devono essere il più ampi possibili al fine di minimizzare lo stress. Il raggio minimo consentito per applicazioni con curvatura a freddo è : lo spessore della lastra X 150.

INCOLLAGGIO Il materiale può essere incollato usando uno dei seguenti adesivi: Epossidico, Poliuretano, Hot Melt o Silicone. Domandate al vostro fornitore di adesivi il prodotto più appropriato per la vostra applicazione. Adesivi a base di Cloruro di Metilene conducono a seri problemi di micro fessurazioni e quindi non sono raccomandati.

INSTALLAZIONE Prestare attenzione al taglio delle lastre lasciando lo spazio necessario per l’espansione termica, onde evitare accumulo di stress o distacchi. L’espansione termica va considerata sia in lunghezza che larghezza.