GUIDA ALLE LAVORAZIONI
TAGLIO Facile da tagliare o segare con qualsiasi attrezzo da lavoro. Gli intagli creano problemi alla resistenza meccanica del Policarbonato e devono essere accuratamente evitati.
FORATURA Qualsiasi trapano per metallo è idoneo alla foratura delle lastre compatte in policarbonato; durante la foratura attenersi alle seguenti regole:
- Non usare oli da taglio.
- La lastra si può rompere se viene intagliata.
- I fori filettati vanno usati solo se impossibilitati ad applicare altri sistemi di fissaggio (fori passanti, incollaggio).
TERMOFORMATURA E CURVATURA A CALDO Prima della termoformatura rimuovere il film protettivo e pre-essicare a 120°C al fine di rimuovere l’umidità assorbita. I forni a circolazione d’aria con controllo accurato della temperatura sono i più efficienti. L’aria deve circolare tra le lastre. I tempi e le condizioni di stoccaggio della lastra determinano il tempo di essicazione. Lo stoccaggio in ambiente secco permette di ridurre fino ad 1/3 i tempi di essicazione – in tal senso si consiglia una sperimentazione preventiva. Il Policarbonato tende a riassorbire umidità quando la temperatura scende al di sotto dei 100°C perciò, si consiglia di passare alla termoformatura subito dopo l’essicazione. La pre-essicazione non è necessaria nella curvatura a caldo.
Le lastre compatte in Policarbonato possono essere stampate su qualsiasi apparecchiatura a vuoto o compressione. La formatura può essere eseguita in un intervallo di temperatura tra 175°C e 200°C. quando la temperatura dello stampo scende al di sotto di 125°C le parti formate possono essere rimosse. Il ritiro da stampaggio sarà tra lo 0,5% e 1,0%.
Spessore lastra (mm) | Tempo di essicazione (ore) |
2 | 4 |
3 | 8 |
4 | 13 |
5 | 18 |
6 | 22 |
8 | 26 |
10 | 30 |
12 | 33 |
CURVATURA A FREDDO Le lastre compatte in Policarbonato possono essere curvate a freddo. I raggi bassi creano notevole stress nel materiale e questo ne ridurrà notevolmente la resistenza chimica. I raggi devono essere il più ampi possibili al fine di minimizzare lo stress. Il raggio minimo consentito per applicazioni con curvatura a freddo è : lo spessore della lastra X 150.
INCOLLAGGIO Il materiale può essere incollato usando uno dei seguenti adesivi: Epossidico, Poliuretano, Hot Melt o Silicone. Domandate al vostro fornitore di adesivi il prodotto più appropriato per la vostra applicazione. Adesivi a base di Cloruro di Metilene conducono a seri problemi di micro fessurazioni e quindi non sono raccomandati.
INSTALLAZIONE Prestare attenzione al taglio delle lastre lasciando lo spazio necessario per l’espansione termica, onde evitare accumulo di stress o distacchi. L’espansione termica va considerata sia in lunghezza che larghezza.